3. Attività immateriali

Le attività immateriali ammontano a 111.899 mila euro. Nel corso dell'esercizio le movimentazioni sono state le seguenti:

IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI

MIGLIAIA DI EUROSALDO INIZIALEACQUISTIALIENAZIONIAMMORTAMENTORICLASSIFICHEPERDITE DI VALOREVARIAZIONI DI PERIMETROSALDO FINALE
Costo storico:
Testate 43.856 (3.000) 40.856
Marchi 778 1 6 2.578 3.363
Frequenze radiofoniche 99.039 2.901 (161) 1 101.780
Altre immob. imm. 96.468 8.492 (1.296) 4.754 34.905 143.323
Immobilizzazioni in corso e acconti 5.611 1.470 (4.724) 2.357
Totale costo storico attività immateriali 245.752 12.864 (1.457) 37 (3.000) 37.483 291.679
Fondi ammortamento:
Testate (17.207) (2.812) 57 (19.962)
Marchi (722) (30) (5) (69) (826)
Frequenze radiofoniche (67.986) 149 (2.941) (1) (70.779)
Altre immob. imm. (74.569) 1.193 (9.443) (88) (5.306) (88.213)
Totale fondo ammortamento attività immateriali (160.484) 1.342 (15.226) (37) (5.375) (179.780)
Attività immateriali:
Testate 26.649 (2.812) 57 (3.000) 20.894
Marchi 56 1 (30) 1 2.509 2.537
Frequenze radiofoniche 31.053 2.901 (12) (2.941) 31.001
Altre immob. imm. 21.899 8.492 (103) (9.443) 4.666 29.599 55.110
Immobilizzazioni in corso e acconti 5.611 1.47 (4.724) 2.357
Totale (85.268) 12.864 (115) (15.226) (3.000) 32.108 111.899

 

Le frequenze radiofoniche ammontano a 31.001 mila euro, con investimenti nell'anno per 2.901 mila euro. Per tali frequenze, è stata rideterminata la vita utile residua che è stata portata al 2018, in relazione all'evoluzione tecnologica che potrebbe rendere obsoleta la diffusione in tecnica analogica. Rispetto all'esercizio passato, la stessa vita utile è stata pertanto è stata aumentata mediamente di sei anni. La previsione di inizio della transizione alla tecnologia digitale si è spostata nel tempo, altrettanto si può dire per il definitivo avvio di questo nuovo mercato.


La proposta di regolamento in fase di elaborazione presso l'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) prevede, infatti, che la fase di avvio del mercato digitale radiofonico si concluda quando siano rispettati i seguenti parametri:
- l'indice di copertura della popolazione italiana almeno pari al 40%;
- la diffusione commerciale dei ricevitori per la ricezione dei programmi radiofonici numerici non inferiore al 30% della popolazione italiana;
- gli autoveicoli di nuova immatricolazione dotati di autoradio abilitata al ricevimento delle trasmissione digitali pari al 50% del totale.

La stima che ne deriva colloca questo evento in un lasso di tempo di almeno sei anni dal momento in cui sarà completata la copertura nazionale del nuovo servizio radiofonico in tecnica digitale, condizione questa che non potrà realizzarsi se non dopo il completo switch-off delle trasmissioni televisive analogiche attualmente previsto per il 31 dicembre 2012.


La tabella sotto riportata illustra l'effetto della modifica sugli ammortamenti correnti e degli esercizi futuri.

FREQUENZE

ANNOAMMORTAMENTI
STIMA ORIGINARIANUOVA STIMAVARIAZIONI
2008 10.801 2.941 (7.860)
2009 9.643 3.01 (6.543)
2010 7.479 3.01 (4.379)
2011 3.131 3.01 (31)
2012 1.176 3.01 1.924
oltre 2012 fino a 2018 1.712 18.601 16.889
Totale 33.942 33.942

Gli investimenti in altre immobilizzazioni immateriali ammontano a 8.492 mila euro e si riferiscono principalmente, per 2.466 mila euro, a infrastrutture e piattaforme relative al progetto Crm e 2.584 mila euro relativi a sviluppi di progetti software per le Aree Professionisti e Multimedia.


Le immobilizzazioni in corso sono pari a 2.357 mila euro e sono principalmente costituite da investimenti in progetti informatici per le funzioni amministrative e gestionale e a sistemi software STR che devono essere ultimati e distribuiti sul mercato.


Le immobilizzazioni immateriali si incrementano per variazioni di perimetro di 32.108 mila euro. Tali variazioni sono relative:

  • per 31.715 mila euro al consolidamento di Esa Software S.p.A., quale allocazione del prezzo di acquisto a intangibili specifici (software e marchi). L'allocazione è ancora provvisoria e suscettibile di variazioni una volta terminate e approfondite tutte le analisi e le valutazioni. La vita utile attribuita a tali cespiti è da 3 a 15 anni;
  • per 393 mila euro quale valore netto contabile dei cespiti alla data di acquisizione delle società nel corso dell'esercizio e dettagliate nel prospetto seguente.

INCREMENTO DELLE IMMOBILIZZAZIONI IMMATERIALI DA NUOVE ACQUISIZIONI

MIGLIAIA DI EUROESA SOFTWARE S.P.A.MONDOESA MILANO S.R.L.NEWTON MANAGEMENT INNOVATION S.P.A.NEWTON EDUTAINMENT S.R.L.TOTALE
Marchi 8 8
Software 206 20 1 228
Diritti utilizzo opere dell’impegno 69 3 66 138
Altre immobilizzazioni immateriali 14 5 19
Totale 297 5 23 67 393

Le perdite di valore, pari a 3 milioni di euro, sono conseguenti all'impairment test effettuato sul valore allocato alle testate e Il Sole 24 ORE Business Media S.r.l. in sede di attribuzione del prezzo pagato per la partecipazione nella società stessa. Tale impairment test si è reso necessario in seguito alle revisioni di budget attuate nel 2008 con riferimento ai flussi futuri di cassa attesi della società, in quanto tali flussi di cassa erano stati la base per la determinazione del valore delle testate stesse.

Il seguente prospetto riporta la vita utile dei beni compresi nelle categorie esposte in Bilancio:

VITA UTILE DELLE ATTIVITÀ IMMATERIALI

CATEGORIA CESPITIVITA UTILEALIQUOTA
Testate
Agrigiornale del Commercio 10 anni 10,0%
Colture Protette 10 anni 10,0%
Contoterzista 10 anni 10,0%
Frutticoltura 10 anni 10,0%
Informatore Zootecnico 10 anni 10,0%
Macchine & Motori 10 anni 10,0%
Obiettivi Veterinari 10 anni 10,0%
Suinicoltura 10 anni 10,0%
Terra e Vita 10 anni 10,0%
Vignevini 10 anni 10,0%
Ambiente e sviluppo 5 anni 20,0%
Area 20 anni 5,0%
D’A 3 anni 33,3%
Materia 5 anni 20,0%
Occhio Clinico 5 anni 20,0%
Bargiornale 20 anni 5,0%
GDO Wek 20 anni 5,0%
Altre testate linea food 20 anni 5,0%
01 Net.it (testata interest) 20 anni 5,0%
Top Trade 20 anni 5,0%
Applicando 20 anni 5,0%
Eurosat 3 anni 33,3%
Millecanali 3 anni 33,3%
Altre testate linea ICT 20 anni 5,0%
Mark up 20 anni 5,0%
Ambiente Cucina 20 anni 5,0%
Ceramica 20 anni 5,0%
Altre testate linea Building 20 anni 5,0%
Medicina 3 anni 33,3%
Nuove iniziative marketing-ICT-Food Indefinita
Marchio Motta Architettura Indefinita
Marchi Editoria Specializzata 10 anni 10,0%
Software applicativi Soluzioni gestionali
Data Ufficio fino al 2011 20%-33%
STR 3-5 anni 20%-33%
Intangibili specifici Esa Software 3-15 anni 33%-67%
Frequenze radiofoniche fino al 2018 1%-9%
Altre attività immateriali 3-5 anni 20%–33%

Avviamenti e attività immateriali a vita utile indefinita

Un'attività immateriale viene considerata a vita utile indefinita quando, sulla base di un'analisi dei fattori rilevanti della medesima, non vi è un limite prevedibile all'esercizio fino al quale si suppone che l'attività possa generare flussi finanziari in entrata per il Gruppo.

Le attività immateriali identificate come aventi vita utile indefinita e gli avviamenti assoggettati a impairment test sono i seguenti:

  • Avviamento Magazine 24
  • Marchio Motta Architettura
  • Avviamento Motta Architettura
  • Avviamento Il Sole 24 ORE Business Media
  • Avviamento 24 ORE Motta Cultura
  • Avviamento Data Ufficio
  • Avviamento STR
  • Avviamento Esa Software
  • Avviamento Newton Management Innovation


Le attività immateriali a vita utile indefinita non sono soggette ad ammortamento ma a verifica di recuperabilità (impairment test) del valore iscritto a Bilancio; tale verifica attiene al valore della singola attività, o dell'unità generatrice di flussi finanziari (Cash Generating Unit) di appartenenza, e viene effettuata ogni qual volta si ritenga di essere in presenza di una perdita di valore e comunque con cadenza almeno annuale.

Nella seguente tabella si riporta l'elenco dettagliato delle attività immateriali aventi vita utile indefinitacon indicazione dei rispettivi valori di iscrizione.

ATTIVITÀ SOGGETTE A IMPAIRMENT TEST

MIGLIAIA DI EUROESERCIZIO 2008ESERCIZIO 2007VARIAZIONE %
Marchio Motta Architettura 50 50
Avviamento Motta Architettura 201 201
Avviamento Il Sole 24 ORE Business Media 25.440 25.440
Avviamento STR 8.447 8.447
Avviamento Data Ufficio 2.946 2.446 500
Avviamento Newton Edutainment 2.150 2.150
Avviamento Esa Software 38.994 38.994
Totale avviamenti e intangibili a vita indefinita Area Professionisti 78.228 36.584 41.644
Avviamento Magazine 24 513 513
Avviamento 24 ORE Motta Cultura 1.330 2.330 (1.000)
Totale 80.071 39.427 40.644

La verifica di impairment test consiste nel confrontare il valore contabile dell'attività immateriale a vita indefinita con il suo valore recuperabile. Quest'ultimo è definito come il maggiore tra il fair value dell'attività, dedotti i costi di vendita, e il valore d'uso. È sufficiente che uno dei due valori sia superiore al valore contabile per verificare che l'attività immateriale non abbia subito una riduzione di valore. In tal senso, pertanto, non è sempre necessario determinare sia il fair value sia il valore d'uso, ma è sufficiente che una delle due nozioni di valore sia superiore (o eguale) al valore contabile dell'attività.


Ciò premesso si precisa quanto segue:

  • Magazine 24: la Cgu di riferimento è l'Editrice trattandosi di un supplemento in abbinata obbligatoria al quotidiano. Considerato l'importo non significativo del valore di avviamento non si è proceduto al calcolo del valore d'uso. La testata, comunque, nel 2008 registra ricavi per 5,4 milioni, con 596 mila euro di Ebitda;
  • Business Media, STR, Data Ufficio, Esa Software, Motta Architettura e Newton Management Innovation fanno parte dell'Area Professionisti che realizza, in una logica integrata di offerta, prodotti e servizi multimediali per il mercato dei professionisti, delle Pmi e Pubblica Amministrazione. L'Area Professionisti registra nel 2008 un Ebitda di 37,5 milioni di euro. In tale risultato Esa Software incide per due mesi, dal momento che l'acquisto è stato perfezionato il 30 ottobre 2008. Considerando il risultato dei 12 mesi di Esa Software, l'Ebitda dell'Area Professionisti sale a 41,9 milioni di euro. Il fair value dell'Area Professionisti, se si tiene conto dei multipli espressi da questo settore anche in questo periodo di crisi dei mercati finanziari, sorregge in larga misura il valore di 78.228 mila euro dell'avviamento considerando un capitale investito di 155.885 mila euro;
  • STR e Data Ufficio: in data 7 novembre sono state redatte le perizie di stima sul valore equo delle due società effettuate ai fini del conferimento delle azioni in occasione dell'aumento di capitale sociale di H24 Software S.p.A.

Le proiezioni dei flussi finanziari sono stimate mediante l'estrapolazione di proiezioni formulate dalla direzione aziendale per un determinato orizzonte di piano sulla base di presupposti ragionevoli e sostenibili, utilizzando un tasso di crescita per gli anni successivi in linea con le attese di sviluppo del mercato di riferimento.

I principi contabili internazionali prevedono che i flussi finanziari da considerare siano flussi di cassa operativi, che non tengono conto dei flussi derivanti da attività di finanziamento e da elementi patrimoniali non operativi. Inoltre, tali flussi devono essere stimati al lordo di pagamenti o rimborsi d'imposta. Pertanto, il tasso di attualizzazione deve essere determinato al lordo delle imposte.

Il tasso di attualizzazione impiegato riflette il costo medio ponderato del capitale (Wacc), che rappresenta il rendimento minimo richiesto per remunerare il capitale impegnato nella specifica Cgu ed è stato determinato ponderando il costo del capitale di rischio e di debito per il corrispondente peso nell'ambito di una struttura finanziaria obiettivo. Il costo del capitale di rischio include, oltre al premio per il rischio generale nell'investimento di mercato, un premio per il rischio sistematico o non diversificabile, attribuibile allo specifico business.

Il tasso di attualizzazione (Wacc, costo medio ponderato del capitale) utilizzato per il calcolo del valore
d'uso di Motta Cultura è il risultato delle seguenti ipotesi di base:

  • Risk Free Rate pari al 3,9% (tasso netto di rendimento dei Btp a scadenza decennale);
  • Market Risk Premium pari al 6%;
  • Beta Relevered pari a 0,87;
  • costo netto del debito pari al 4,1%;
  • struttura Debt/Equity pari a 0,43.

Sulla base di tali parametri è stato determinato un costo medio ponderato del capitale pari al 9,0% (netto imposte) e pari al 12,5% al lordo delle imposte.

La tabella seguente sintetizza le caratteristiche e i principali parametri utilizzati nell'effettuazione dell'impairment test.

ATTIVITÀ DI RIFERIMENTO E PRINCIPALI PARAMETRI

ATTIVITÀCGU DI RIFERIMENTOAPPROCCIO IMPAIRMENT TESTMULTIPLI APPLICABILIORIZZONTE TEMPORALE DI PIANOTASSO DI CRESCITA POST PIANOTASSO DI ATTUALIZZAZIONE (PRE TAX)
Marchi
Motta Architettura Pubblicazione a marchio Motta Architettura Fair value 7,4 na na na
Avviamenti
24 ORE Motta Cultura 24 ORE Motta Cultura Valore d’uso na 2009-2011 2% 13%
Motta Architettura Professionisti Fair value 7,4 na na na
Business Media Professionisti Fair value 7,4 na na na
Data Ufficio Professionisti Fair value 7,4 na na na
STR Professionisti Fair value 7,4 na na na
Newton Management Innovation Professionisti Fair value 7,4 na na na
Esa Software Professionisti Fair value 7,4 na na na