Gestione dei Rischi

Al fine di offrire un'informativa che migliori la comprensibilità dell'impatto degli strumenti finanziari sulla situazione patrimoniale-finanziaria, sul risultato economico e sui flussi finanziari del Gruppo, sono fornite informazioni integrative che agevolino la valutazione della dimensione e della natura dei rischi correlati.

I rischi correlati agli strumenti finanziari utilizzati sono:

  • il rischio di mercato, cioè il rischio che il fair value o i flussi finanziari di uno strumento finanziario fluttuino in seguito a variazioni dei prezzi sul mercato. Tale rischio è ulteriormente scomponibile in:
    • rischio di valuta, vale a dire il rischio che il valore di uno strumento finanziario fluttui in seguito a variazioni dei cambi;
    • rischio di tasso di interesse sul fair value, vale a dire il rischio che il valore di uno strumento finanziario o i suoi flussi finanziari futuri fluttuino in seguito a variazioni dei tassi di interesse sul mercato;
    • rischio di prezzo, vale a dire il rischio che il fair value di uno strumento finanziario o i suoi flussi finanziari futuri fluttuino in seguito a variazioni dei prezzi di mercato;
  • il rischio di credito, vale a dire il rischio che una delle parti di uno strumento finanziario non adempia a un'obbligazione e causi una perdita finanziaria all'altra;
  • il rischio di liquidità, vale a dire il rischio di avere difficoltà nel reperire fondi per far fronte agli impegni derivanti dagli strumenti finanziari.


Per ogni tipo di rischio derivante da strumenti finanziari, sono fornite informazioni qualitative relative a:

  • esposizioni al rischio e modo in cui sono state generate;
  • obiettivi, procedure e processi di gestione e di controllo dei rischi e i metodi utilizzati per valutarli;
  • eventuali variazioni rispetto all'esercizio precedente.


Per ogni tipo di rischio derivante da strumenti finanziari sono stati altresì forniti i dati quantitativi sintetici sull'esposizione al rischio alla data di riferimento del bilancio. L'informativa di dettaglio sui dati quantitativi analitici è stata predisposta in conformità alle disposizioni contenute nell'Ifrs 7, evidenziando le eventuali concentrazioni di rischi esistenti.

RISCHIO FINANZIARIO

La gestione dei rischi di tipo finanziario avviene seguendo un principio di prudenza e di minimizzazione dei rischi collegati alle attività e alle passività finanziarie; le operazioni di investimento della liquidità o di raccolta di risorse finanziarie necessarie vengono realizzate con l'obiettivo prioritario di neutralizzare, da un lato, il rischio di perdita del capitale, evitando operazioni di tipo speculativo, dall'altro, di oscillazione dei tassi di interesse, evitando di esporre il risultato operativo del periodo a eventuali incrementi inattesi degli oneri finanziari.

Il Gruppo controlla costantemente i rischi finanziari a cui è esposto, al fine di valutarne gli eventuali impatti negativi e avviare le opportune azioni per mitigarli. Il Consiglio di amministrazione ha la responsabilità complessiva per la creazione e la supervisione del sistema di gestione dei rischi del Gruppo, oltre che per lo sviluppo e il controllo delle politiche di gestione dei rischi stessi.

Le politiche di gestione dei rischi della Società hanno lo scopo di identificare e analizzare i rischi ai quali il Gruppo è esposto, definendo gli appropriati limiti e i sistemi di monitoraggio dei rischi stessi. Le politiche e i relativi sistemi sono rivisti periodicamente in considerazione delle variazioni delle condizioni di mercato e delle attività della Società.

La gestione finanziaria delle società controllate avviene attraverso appositi conti correnti intragruppo sui quali vengono depositate le eventuali eccedenze di liquidità o sui quali vengono fatte confluire dalla Capogruppo le risorse finanziarie necessarie allo svolgimento della gestione operativa delle stesse società, con la finalità di ottimizzare anche gli impatti sul Conto economico in termini di oneri e proventi finanziari maturati sui suddetti conti correnti.

La gestione centralizzata della finanza di Gruppo, consente inoltre di controllare e di coordinare in modo efficiente l'operatività delle singole società controllate, anche attraverso un'attività di pianificazione e controllo finanziario più efficace, in grado di fornire utili indicazioni per l'ottimizzazione della gestione dei rapporti con le banche e con gli istituti di credito di riferimento, e di monitorare in modo sistematico la rischiosità finanziaria del Gruppo e l'andamento della tesoreria.

Garanzie finanziarie

Le politiche del Gruppo prevedono il rilascio di garanzie finanziarie principalmente nei seguenti casi:

  • a fronte di concorsi a premio, come disciplinato dal d.P.R. n. 430 del 2001;
  • a fronte di gare/appalti nei confronti della Pubblica Amministrazione, così come richiesto nei bandi di gara e/o di aggiudicazione;
  • a garanzia dell'utilizzo delle procedure di Iva consolidata di Gruppo;
  • a fronte di contratti di affitto in sostituzione dei depositi cauzionali;
  • a fronte di contratti di fornitura particolari.


La politica del Gruppo privilegia l'emissione delle fideiussioni bancarie a livello di Capogruppo, evitando l'emissione delle stesse da parte delle società controllate.

RISCHIO DI MERCATO

Il rischio di mercato è il rischio che il fair market value o che i flussi finanziari futuri di uno strumento finanziario fluttuino in seguito a variazioni dei prezzi di mercato, dovute a variazioni dei tassi di interesse, di cambio o alle quotazioni degli strumenti rappresentativi del capitale. L'obiettivo della gestione del rischio di mercato è la gestione e il controllo dell'esposizione del Gruppo a tale rischio entro livelli adeguati, ottimizzando allo stesso tempo il rendimento degli investimenti al quale lo stesso rischio è collegato.

Il Gruppo utilizza strumenti derivati nel corso del normale svolgimento della propria attività finanziaria e assume anche passività finanziarie per gestire il rischio di mercato, svolgendo tali attività in conformità alle linee guida stabilite dal Consiglio di amministrazione. Il Gruppo effettua operazioni di copertura al fine di gestire la volatilità dei risultati collegati agli strumenti finanziari.

RISCHIO DI CAMBIO

Il Gruppo è marginalmente esposto al rischio di cambio sugli acquisti denominati in valuta diversa dalla valuta funzionale delle varie entità del Gruppo.

Tali operazioni sono riferite principalmente ai rapporti di cambio EUR/USD, EUR/GBP e EUR/CHF.

Il Gruppo attua comunque un politica di copertura del rischio di cambio a fronte di acquisti specifici di beni di investimento denominati in valuta diversa da quella funzionale al fine di preservare il margine di rendimento previsto dagli investimenti stessi. È politica del Gruppo coprire interamente, dove possibile, le esposizioni significative derivanti da crediti e debiti denominati in valuta diverse dall'euro.

RISCHIO DI PREZZO

La principale materia prima utilizzata dal Gruppo che potrebbe evidenziare significativi rischi di prezzo è la carta.

La gestione della carta avviene in modo centralizzato per tutte le unità di business del Gruppo attraverso un'attenta pianificazione degli acquisti e della gestione delle scorte. In linea con la migliore prassi di mercato vengono stipulati accordi di fornitura con primarie controparti italiane ed estere a condizioni di quantità e prezzo definiti per la durata massima che il mercato oggi consente, ovvero di circa un anno.

Il Gruppo non sta utilizzando strumenti finanziari derivati di copertura quali i paper swaps, in quanto tali strumenti sono caratterizzati da una limitata liquidità in termini sia di controparti sia di scadenze.

RISCHIO DI CREDITO

Il rischio di credito è rappresentato dall'evento sfavorevole che un cliente o una delle controparti di uno strumento finanziario generi una perdita finanziaria non adempiendo a un'obbligazione.

Nell'ambito del Gruppo il rischio di credito è riferibile principalmente ai crediti commerciali, generati a seguito dell'attività di vendita dei prodotti e dei servizi delle diverse unità di business, e ai crediti finanziari, relativamente alle operazioni di impiego della liquidità eccedente.

In relazione alla tipologia di clientela alla quale sono rivolti i prodotti e servizi del Gruppo non si ritiene che sussista un'elevata rischiosità in termini di credito commerciale, a fronte della quale, non rilevando fenomeni di eccessiva concentrazione del rischio, si ritiene comunque opportuno seguire procedure operative che limitano le vendite a clienti ritenuti non solvibili o non in grado di fornire adeguate garanzie.

Le attività di controllo del rischio di credito verso i clienti avvengono raggruppando gli stessi per tipologia e per area di business, considerando se si tratta di agenzie pubblicitarie, di imprese e istituzioni finanziarie, di enti pubblici, di professionisti e persone fisiche, di distributori e librerie o di altri clienti, esaminandone inoltre la dislocazione geografica, il settore di appartenenza, l'anzianità del credito, la scadenza delle fatture emesse e i precedenti comportamenti di pagamento.

A fronte di tale rischio è stato costituito, in via prudenziale, un apposito fondo svalutazione crediti commerciali al fine di coprire le eventuali perdite per inesigibilità del credito.

Per quanto riguarda i crediti finanziari si ritiene che non sussistano rischi significativi, in quanto il Gruppo effettua attualmente gli investimenti della liquidità solo con istituti di credito di primario standing, utilizzando prevalentemente strumenti di impiego a breve termine, con scadenza non oltre i tre mesi, rappresentati da depositi a vista o da time deposit.

RISCHIO DI LIQUIDITÀ

Il rischio di liquidità è rappresentato dalla eventualità che il Gruppo si trovi in difficoltà ad adempiere alle obbligazioni associate alle passività finanziarie e quindi stenti a reperire, a condizioni economiche adeguate, le risorse finanziarie necessarie per la sua operatività.

L'approccio del Gruppo nella gestione del rischio di liquidità prevede di garantire, per quanto possibile, che vi siano sempre riserve finanziarie sufficienti per adempiere alle proprie obbligazioni alla scadenza, in condizioni sia normali sia di eventuale tensione finanziaria.

I fattori principali che determinano la liquidità del Gruppo sono rappresentati dai flussi generati o assorbiti dall'attività operativa e di investimento, e dai flussi collegati al rimborso delle passività finanziarie e all'incasso dei proventi collegati agli impieghi finanziari, oltre all'andamento dei tassi di mercato.

Il Gruppo ha avviato una serie di azioni volte a ottimizzare la gestione delle risorse finanziarie e a mitigare il rischio di liquidità; in particolare:

  • gestione centralizzata della liquidità del Gruppo attraverso un costante prelievo delle eccedenze finanziarie delle società controllate e attraverso la copertura dei fabbisogni delle stesse società controllate con risorse fornite dalla Capogruppo;
  • mantenimento di un'adeguata riserva di liquidità disponibile;
  • disponibilità di linee di credito a breve termine adeguate;
  • pianificazione della situazione finanziaria prospettica anche con riferimento all'incidenza dell'indebitamento a medio/lungo termine sulla posizione finanziaria netta complessiva;
  • utilizzo di un adeguato sistema di controllo interno per la valutazione della liquidità disponibile in relazione alla pianificazione dell'operatività aziendale.


Il Gruppo, al fine di coprire eventuali fabbisogni finanziari di breve termine, aveva, al 31 dicembre 2008, la disponibilità delle seguenti linee di credito:

  • euro 28,0 milioni relativi a scoperto di conto corrente, salvo buon fine e fronteggiato (non assistito) da garanzie, a un tasso di interesse medio pari a 5,53%;
  • euro 83,9 milioni relativi a linee a revoca che possono essere utilizzate per far fronte a fabbisogni finanziari temporanei di breve termine, a un costo medio pari al tasso Euribor + 0,13%.


Il management ritiene che le attuali risorse finanziarie e le suddette linee di credito disponibili, insieme al flusso di cassa generato dall'attività operativa, siano sufficienti a coprire i fabbisogni collegati all'attività di investimento, alla gestione del capitale circolante e all'attività di rimborso dei finanziamenti a medio/lungo termine.

RISCHIO DI INTERESSE

Il risultato economico del Gruppo è esposto alle oscillazioni dei tassi di interesse di mercato, con particolare riferimento agli oneri finanziari netti collegati ai finanziamenti agevolati a medio/lungo termine stipulati a tasso variabile.

Il rendimento degli impieghi finanziari, rappresentati da investimenti finanziari di breve termine con scadenza non superiore ai tre mesi, non risente delle variazioni dei tassi di interesse.

Per fronteggiare il rischio di interesse il Gruppo utilizza strumenti derivati in tassi, principalmente Interest Rate Swap, per annullare o mitigare, a condizioni economiche accettabili l'incidenza delle oscillazioni dei tassi sul risultato del Conto economico.

Al 31 dicembre 2008, la percentuale di copertura dal rischio di interesse relativo alle passività a medio/lungo termine risultava pari al 100% dell'esposizione rilevata.

La principale forma di raccolta di risorse finanziarie da terzi che il Gruppo utilizza è riferita ai finanziamenti agevolati a medio/lungo termine, in relazione anche ai contributi previsti che riducono in modo significativo il costo delle risorse finanziarie.

In particolare nel 2005 la Capogruppo ha provveduto a stipulare tre finanziamenti agevolati, a valere sulla legge 62/2001 provvidenze all'Editoria, con scadenza al 30 giugno del 2015:

  • con Credito Emiliano un finanziamento di 6.976 mila euro (integralmente utilizzato);
  • con Intesa Sanpaolo due finanziamenti, rispettivamente di 3.595 mila euro (integralmente utilizzato) e di 8.199 mila euro (erogato a stato avanzamento lavori parzialmente utilizzato rispetto a un valore complessivo deliberato pari a 10.530 mila euro).


I suddetti finanziamenti prevedono rimborsi in linea capitale a quota costante ogni sei mesi e sono stati stipulati a un tasso passivo variabile, parametrato al tasso d'interesse Euribor 6 mesi.

Nell'ambito della politica di risk management di Gruppo, si è provveduto a stipulare le opportune coperture finanziarie per mitigare il rischio di oscillazione dei flussi di interessi passivi collegati ai finanziamenti.

In data 17 gennaio 2006 sono pertanto stati stipulati tre Payer Interest Rate Swaps - Forward Start (ovvero con effetti della copertura attivi in data successiva rispetto a quella della stipula del contratto di Irs) per i quali la Società paga un tasso fisso, che trasforma l'onerosità del finanziamento sottostante da variabile a fissa, con scambio dei flussi di interesse a far data dal 31 dicembre 2008 e scadenza al 30 giugno del 2015.

Ogni Irs segue l'andamento del piano di ammortamento e delle date di settlement degli interessi del finanziamento a cui si riferisce; anche il valore dell'Irs, che copre il finanziamento il cui ammontare è stato definito in base allo stato avanzamento lavori, e che era stato inizialmente stipulato per un importo pari a quello massimo deliberato per il finanziamento, è stato allineato nel corso dell'esercizio al valore effettivamente erogato, procedendo a un parziale unwinding.

È stato deciso di dare avvio differito all'Irs per poter beneficiare nei primi diciotto mesi di vita dei finanziamenti dell'atteso differenziale positivo tra l'andamento atteso del tasso Euribor 6 mesi e il tasso fisso quotato nell'Irs.

Gli Irs hanno consentito di convertire il tasso variabile dei finanziamenti in un tasso fisso pari a circa il 3,20%.

La Società ha provveduto a valutare l'efficacia delle coperture, secondo la metodologia dell'Hedge Accounting attraverso il modello del Cash Flow Hedge, che fa riferimento alla copertura dell'esposizione alla variabilità dei flussi finanziari, attribuibile al particolare rischio associato alla passività sottostante.

In base a questa metodologia, dopo aver determinato il fair value dello strumento derivato, per la parte efficace della copertura il valore viene rilevato in apposita riserva di Patrimonio netto, mentre per la parte inefficace della copertura il valore viene rilevato a Conto economico.

L'efficacia della relazione di copertura è misurata attraverso il confronto tra la variazione del fair value (Clean) del derivato stipulato, rispetto a quella di un derivato ipotetico (Hypothetical Swap), che rappresenta un'obbligazione sintetica a tasso fisso alle condizioni di mercato in essere alla data di stipula della copertura.

L'efficacia della copertura ex ante dello strumento è stata valutata mediante l'analisi dei Critical Items e la valorizzazione del fair value del derivato di copertura e del derivato ipotetico.

Periodicamente viene valutata l'efficacia retrospettiva della copertura (test di efficacia ex post), calcolando la variazione del fair value del derivato di copertura rispetto a quella del derivato ipotetico, determinata dall'oscillazione intercorsa tra la curva dei tassi di interesse correnti rispetto alla curva dei tassi alla data di stipula dello strumento (Cumulative Based Test).

La copertura è ritenuta retrospettivamente efficace se il rapporto in valore assoluto tra le due variazioni calcolate rientra all'interno del range 80-125%; la verifica viene effettuata su base cumulativa, ovvero mediante il calcolo alla data di verifica e alla data di partenza.

Nelle tabelle che seguono è stata indicata l'esposizione al rischio di interesse, valutando in modo separato gli impatti della variazione dei tassi (sensitivity analysis) per gli strumenti a tasso fisso, relativamente alla variazione del loro fair value, e degli strumenti a tasso variabile, relativamente ai flussi di cassa attesi.

Proventi e oneri finanziari

PROVENTI E ONERI FINANZIARI

MIGLIAIA DI EUROESERCIZIO 2008ESERCIZIO 2007
Rilevati a Conto economico
Interessi attivi da attività finanziarie detenute fino alla scadenza non svalutate 790 740
Interessi attivi da attività finanziarie disponibili per la vendita 54 96
Interessi attivi da depositi bancari 10.690 3.346
Utili su cambi netti 23 16
Proventi finanziari 11.557 4.198
Interessi passivi da passività finanziarie valutate al costo ammortizzato (1.277) (1.004)
Perdite su cambi nette (42) (41)
Variazione di fair value delle attività finanziarie designate al fair value rilevato a Conto economico (8) (446)
Perdite per riduzione di valori di titoli posseduti fino alla scadenza (22) (22)
Quota non efficace delle variazioni di fair value delle coperture di flussi finanziari - (5)
Oneri finanziari (1.349) (1.518)
I proventi e gli oneri finanziari sopra esposti comprendono i seguenti ammontari relativi ad attività (passività) non designate al fair value rilevato a Conto economico:
Totale interessi attivi su attività finanziarie 11.503 4.102
Totale interessi passivi su attività finanziarie (1.341) (1.607)
Rilevati direttamente a Patrimonio netto
Quota efficace delle variazioni di fair value delle coperture di flussi finanziari (143) 669

ATTIVITÀ FINANZIARIE

MIGLIAIA DI EUROESERCIZIO 2008ESERCIZIO 2007
Attività finanziarie non correnti
Attività finanziarie detenute fino alla scadenza 18.975 18.219
Attività finanziarie correnti
Disponibilità liquide 150.129 243.067
Strumenti finanziari derivati di copertura (143) 669
Totale Attività finanziarie 168.961 261.955

Le attività finanziarie non correnti, detenute fino a scadenza ammontano a 18.975 mila euro e sono riferite alla polizza Monte Paschi Vita, ad altri titoli e ai depositi cauzionali.

Le attività finanziarie correnti ammontano a 149.986 mila euro e sono riferite a disponibilità liquide e al fair value degli strumenti derivati di copertura.

PASSIVITÀ FINANZIARIE

MIGLIAIA DI EUROESERCIZIO 2008ESERCIZIO 2007
Passività non correnti
Finanziamenti da banche garantiti - -
Finanziamenti da banche non garantiti 14.141 16.442
Totale Passività non correnti 14.141 16.442
Passività correnti
Parte corrente finanziamenti da banche garantiti - 111
Parte corrente finanziamenti da banche non garantiti 3.193 3.619
Anticipi conto corrente non garantiti 1.637 764
Totale Passività correnti 4.830 4.494
Totale Passività finanziarie 18.971 20.936

 

Contratti di finanziamento

La presente nota illustra le condizioni contrattuali che regolano le passività finanziarie onerose del Gruppo valutate al costo ammortizzato.

CONDIZIONI E PIANI DI RIMBORSO FINANZIAMENTI

MIGLIAIA DI EUROESERCIZIO 2008ESERCIZIO 2007
TASSO D'INTERESSE NOMINALEANNO DI SCADENZAVALORE NOMINALEVALORE CONTABILEVALORE NOMINALEVALORE CONTABILE
Finanziamenti da banche garantito 3,15% 2008 - - 76 76
Finanziamenti da banche garantito Euribor+0,850% 2008 - - 35 35
Finanziamenti da banche non garantito Euribor+0,70% 2008 - - 520 520
Finanziamenti da banche non garantito Euribor+1,250% 2009 - - 104 104
Finanziamenti da banche non garantito 3,05% 2011 2.478 2.478 3.370 3.370
Finanziamenti da banche non garantito Euribor+0,875% 2015 4.773 4.773 5.507 5.507
Finanziamenti da banche non garantito Euribor+0,850% 2015 2.460 2.460 2.838 2.838
Finanziamenti da banche non garantito Euribor+0,850% 2015 6.661 6.661 7.688 7.688
Finanziamenti da banche non garantito (*) 3,00% 2015 539 539 - -
Finanziamenti da banche non garantito (*) 2,25% 2018 423 423 - -
Totale

17.334 17.334 20.138 20.138

(*) FINANZIAMENTI RIFERITI A SOCIETÀ CONSOLIDATE NEL CORSO DEL 2008.

Esposizione al rischio di credito

Il valore contabile delle attività finanziarie e dei crediti verso clienti rappresenta l'esposizione massima del Gruppo al rischio di credito. Alla data di chiusura dell'esercizio tale esposizione era la seguente:

ESPOSIZIONE AL RISCHIO DI CREDITO

MIGLIAIA DI EUROESERCIZIO 2008ESERCIZIO 2007
Attività detenute fino a scadenza 18.975 18.219
Crediti verso clienti (*) 230.432 217.927
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti 150.129 243.067
Interest Rate Swap di copertura:
Attività 1.303 2.525
Totale 400.839 481.738

(*)NON COMPRENDE: FONDO SVALUTAZIONE CREDITI, ANTICIPI FORNITORI, AGENTI E DIRITTI DI AUTORE.

L'esposizione del Gruppo alla data di chiusura dell'esercizio al rischio di credito collegato ai crediti verso clienti, suddivisi per regione geografica, è la seguente:

SUDDIVISIONE PER REGIONE GEOGRAFICA

MIGLIAIA DI EUROESERCIZIO 2008ESERCIZIO 2007
Italia 219.460 211.627
Paesi dell'area Euro 8.244 3.790
Regno Unito 1.782 1.982
Altri Paesi europei 390 259
Stati Uniti 260 133
Altri 296 135
Totale 230.432 217.927

L'esposizione del Gruppo alla data di chiusura dell'esercizio al rischio di credito collegato ai crediti verso clienti, suddivisi per tipologia di cliente, è la seguente:

SUDDIVISIONE PER TIPOLOGIA DI CLIENTE

MIGLIAIA DI EUROESERCIZIO 2008ESERCIZIO 2007
Agenzie pubblicitarie 43.236 34.575
Imprese e istituzioni finanziarie 84.114 86.321
Enti pubblici 15.915 12.027
Professionisti e privati 26.510 22.823
Altri clienti 60.657 62.181
Totale 230.432 217.927

Perdite per riduzione di valore dei crediti commerciali

La tabella seguente rappresenta l'anzianità dei crediti verso clienti alla data di chiusura dell'esercizio:

ANZIANITÀ DEI CREDITI VERSO CLIENTI

MIGLIAIA DI EUROESERCIZIO 2008ESERCIZIO 2007
LORDOFONDO SVALUTAZIONELORDOFONDO SVALUTAZIONE
A scadere 170.549 2.162 140.498 1.358
Scaduti 1-30 giorni 5.614 138 10.638 268
Scaduti 31-120 giorni 12.417 417 37.526 2.342
Scaduti 121 gg.-1 anno 24.626 5.468 16.076 3.526
Oltre 1 anno 17.226 11.896 13.189 9.036
Totale 230.432 20.080 217.927 16.530

La movimentazione del fondo svalutazione crediti commerciali nel corso dell'esercizio è stata la seguente:

MOVIMENTAZIONE FONDO SVALUTAZIONE CREDITI

MIGLIAIA DI EUROESERCIZIO 2008ESERCIZIO 2007
Saldo 1° gennaio 16.531 16.621
Perdite d'esercizio (4.600) (4.653)
Accantonamenti 6.673 4.563
Altre variazioni 1.476 -
Totale 20.080 16.531

Rischio di liquidità

Le scadenze contrattuali delle passività finanziarie e dei debiti commerciali sono esposte nella tabella seguente:

RISCHIO DI LIQUIDITÀ

MIGLIAIA DI EUROESERCIZIO 2008
VALORE CONTABILEFLUSSI FINANZIARI PREVISTIFINO A 6 MESI6-12 MESI1-2 ANNI2-5 ANNIOLTRE 5 ANNI
Passività finanziarie non derivate - - - - - - -
Finanziamenti da banche non garantiti 17.334 (20.648) (2.123) (1.955) (4.462) (8.251) (3.857)
Anticipi di conto corrente non garantiti 1.637 (1.637) (1.637) - - - -
Debiti commerciali e altri debiti 118.044 (118.044) (118.044) - - - -
Passività finanziarie derivate
Interest Rate Swap di copertura 1.446 (1.446) (217) (201) (343) (601) (84)
Totale 138.461 (141.775) (122.021) (2.156) (4.805) (8.852) (3.941)

MIGLIAIA DI EUROESERCIZIO 2007
VALORE CONTABILEFLUSSI FINANZIARI PREVISTIFINO A 6 MESI6-12 MESI1-2 ANNI2-5 ANNIOLTRE 5 ANNI
Passività finanziarie non derivate
Finanziamenti da banche garantiti 111 (113) (113) - - - -
Finanziamenti da banche non garantiti 20.061 (24.153) (1.997) (2.517) (3.838) (9.389) (6.412)
Anticipi di conto corrente non garantiti 764 (764) (764) - - - -
Debiti commerciali e altri debiti 127.731 (127.731) (127.731) - - - -
Passività finanziarie derivate
Interest Rate Swap di copertura 1.856 (1.856) (252) (234) (401) (760) (209)
Totale 150.523 (154.617) (130.857) (2.751) (4.239) (10.149) (6.621)

Copertura dei flussi finanziari

I flussi finanziari futuri attesi, associati agli strumenti derivati di copertura, sono analizzati nella tabella seguente:

COPERTURA DEI FLUSSI FINANZIARI

MIGLIAIA DI EUROESERCIZIO 2008
VALORE CONTABILEFLUSSI FINANZIARI PREVISTIFINO A 6 MESI6-12 MESI1-2 ANNI2-5 ANNIOLTRE 5 ANNI
Interest Rate Swap di copertura
Attività 1.303 1.303 215 180 299 532 77
Passività (1.446) (1.446) (217) (201) (343) (601) (84)
Totale (143) (143) (2) (21) (44) (69) (7)

MIGLIAIA DI EUROESERCIZIO 2007
VALORE CONTABILEFLUSSI FINANZIARI PREVISTIFINO A 6 MESI6-12 MESI1-2 ANNI2-5 ANNIOLTRE 5 ANNI
Interest Rate Swap di copertura
Attività 2.525 2.525 305 338 562 1.044 276
Passività (1.856) (1.856) (252) (234) (401) (760) (209)
Totale 669 669 53 104 161 284 67

Rischio di tasso di interesse - Profilo

Il profilo del tasso d'interesse applicato agli strumenti finanziari del Gruppo fruttiferi di interessi alla data di chiusura del bilancio era il seguente:

RISCHIO TASSO DI INTERESSE

MIGLIAIA DI EUROVALORE CONTABILE
SALDI AL 31.12.2008SALDI AL 31.12.2007
Strumenti finanziari a tasso fisso
Attività finanziarie 20.278 20.744
Passività finanziarie (4.886) (5.338)
Totale 15.392 15.406
Strumenti finanziari a tasso variabile
Attività finanziarie 150.129 243.067
Passività finanziarie (15.531) (17.454)
Totale 134.598 225.613

Analisi di sensitività - Fair Market Value degli strumenti a tasso fisso

Il Gruppo non contabilizza al 31 dicembre 2008 nessuna attività o passività finanziaria al fair value rilevato al Conto economico e non contabilizza gli strumenti derivati (Interest Rate Swaps) di copertura con il metodo di contabilizzazione delle operazioni di copertura al fair value. Conseguentemente, eventuali variazioni dei tassi di interesse alla data di chiusura del bilancio non hanno effetti sul Conto economico.

Analisi di sensitività - Fair Market Value degli strumenti a tasso variabile

Se i tassi d'interesse fossero aumentati o diminuiti di 100 bps, alla data di chiusura del bilancio, il Patrimonio netto e il risultato netto si sarebbero incrementati o ridotti rispettivamente di 498 mila euro e 2.231 mila euro, così come rappresentato nella seguente tabella:

ANALISI DI SENSITIVITÀ

MIGLIAIA DI EUROUTILE / PERDITAPATRIMONIO NETTO
INCREMENTO 100 BPSDECREMENTO 100 BPSINCREMENTO 100 BPSDECREMENTO 100 BPS
Esercizio 2008
Strumenti finanziari a tasso variabile 2.231 (2.231) - -
Interest Rate Swap - - 498 (404)
Sensitività dei flussi finanziari (netta) 2.231 (2.231) 498 (404)
Esercizio 2007
Strumenti finanziari a tasso variabile 670 (670)
Interest Rate Swap (23) 24
Sensitività dei flussi finanziari (netta) 670 (670) (23) 24

Criteri per la determinazione del fair value

I metodi e le principali assunzioni utilizzate per la determinazione dei fair value degli strumenti finanziari sono indicati di seguito.

Investimenti in strumenti rappresentativi di capitale e in titoli di debito.

Il fair value delle attività finanziarie designate al fair value rilevato a conto economico, della attività finanziarie detenute fino a scadenza e delle attività finanziarie disponibili per la vendita, viene determinato con riferimento al relativo bid price (prezzo offerto dall’acquirente sul mercato) alla data di chiusura del bilancio.

Strumenti finanziari derivati

Il fair value dei contratti a termine su cambi è determinato sulla base della loro quotazione alla data di riferimento del bilancio, se disponibile. Se non è disponibile una quotazione di mercato, il fair value è stimato attualizzando la differenza tra il prezzo a termine definito dal contratto ed il prezzo a termine corrente per la durata residuale del contratto utilizzando un tasso di interesse privo di rischio (titoli di stato).

Il fair value degli Interest Rate Swaps viene calcolato sulla base delle quotazioni dei broker, la cui congruenza viene verificata scontando i flussi di cassa futuri stimati sulla base dei termini e delle scadenze di ciascun contratto di ogni strumento finanziario, utilizzando il tasso d’interesse di mercato per uno strumento finanziario simile alla data di bilancio.

Passività finanziarie non derivate

Il fair value viene calcolato sulla base del valore attuale dei flussi finanziari futuri stimati di capitale e di interessi, attualizzati utilizzando il tasso d’interesse di mercato alla data di bilancio. Tassi di interesse utilizzati per calcolare il fair value I tassi d’interesse utilizzati per attualizzare i flussi finanziari previsti, ove applicabile, si basano sulla curva di rendimento dei titoli di stato alla data di bilancio incrementati di un credit spread adeguato. Fair value e valore contabile Nella seguente tabella sono esposti, per ogni attività e passività finanziaria e per i crediti e debiti commerciali, il valore contabile iscritto nello stato patrimoniale ed il relativo fair value :

FAIR VALUE

migliaia di euroEsercizio 2008Esercizio 2007
Valore contabileFair ValueValore contabileFair Value
Attività detenute fino a scadenza 18.975 18.726 18.219 17.230
Crediti verso clienti 230.432 229.651 217.927 217.343
Disponibiltà liquide e mezzi equivalenti 150.129 150.129 243.067 243.067
Interest rate swap di copertura:
Attività 1.303 1.303 2.525 2.525
Passività (1.446) (1.446) (1.856) (1.856)
Finanziamenti da banche garantiti - - (111) (111)
Finanziamenti da banche non garantiti (17.334) (17.429) (20.061) (19.960)
Anticipi di conto corrente non garantiti (1.637) (1.637) (764) (764)
Debiti commerciali e altri debiti (118.044) (118.044) (127.731) (127.731)
Totale 262.378 261.253 331.215 329.743
(Perdita) / Utile non rilevato (1.124) (1.472)