Ambiente e sicurezza

Politica per la sicurezza

La tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori nelle aziende del Gruppo 24 ORE costituisce da sempre un impegno prioritario che si esprime nella costante ricerca e nello sviluppo delle condizioni atte a garantirle, sia per il personale dipendente, sia per chiunque possa essere coinvolto nelle attività operative.

La struttura organizzativa dedicata alla gestione della sicurezza aziendale è composta dal Datore di lavoro e dal Delegato alla sicurezza del datore di lavoro (Ddl), a cui rispondono il Responsabile servizio prevenzione e protezione (Rspp) che dirige e coordina due Addetti al servizio prevenzione e protezione (Aspp) che presidiano, per competenza, il Nord Italia e il Centro sud Italia. Inoltre, la struttura organizzativa si avvale del Medico competente coordinatore referente per le sedi italiane, del Medico competente specifico per lo stabilimento di Carsoli e di consulenti esterni per lo svolgimento di specifici progetti e approfondimenti normativi.

In linea con la propria politica aziendale e con quanto previsto dal nuovo Testo unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro (d.lgs. 81/2008), l'azienda ha previsto di dotarsi di un sistema di gestione della sicurezza e ha provveduto alla stesura di un nuovo Documento di valutazione dei rischi (Dvr). Tale documento è stato illustrato e discusso nella riunione periodica annuale di sicurezza con i vari rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza. Nella stessa riunione è stato analizzato l'andamento infortunistico che ha determinato, per l'anno 2008, un indice di gravità pari a 0,12 e un indice di frequenza pari a 9,13. Dagli indici emerge uno stato di sostanziale tranquillità dal punto di vista infortunistico.

Nel corso del 2008 sono state effettuate prove di evacuazione e di gestione delle emergenze nelle diverse sedi periferiche della Società, compresa la sede di via Monte Rosa 91 in Milano che ha coinvolto anche le diverse società presenti nello stabile; si sono effettuate valutazioni ambientali dei rischi fisici e chimici negli stabilimenti produttivi e nelle sedi dove le esigenze specifiche lo hanno richiesto oggettivando, per le diverse realtà analizzate, il rispetto degli obblighi normativi.

Oltre a ciò e a tutte le analisi specifiche correlate, l'azienda ha avviato un percorso informativo sia per i lavoratori del Gruppo sia per la dirigenza:

  • per i lavoratori del Gruppo la sensibilizzazione alle problematiche della sicurezza e della salute è avvenuta mediante la diffusione del libretto Sicurezza e salute sui luoghi di lavoro - d.lgs. 9 aprile 2008, n. 81. che espone in modo chiaro e operativo quale sia il ruolo che il lavoratore deve ricoprire all'interno dell'azienda per garantire a se stesso e ai suoi colleghi un'adeguata protezione e tutela della salute;
  • per i dirigenti, invece, sono state organizzate diverse sessioni di informazione circa i nuovi adempimenti introdotti dal d.lgs. 81/2008 e si è posta l'attenzione sulle responsabilità delle figure apicali aziendali, in particolare quelle dei dirigenti e preposti, secondo le nuove definizioni della norma.


    Problematiche ambientali

    Gli impianti del Gruppo e le attività ivi svolte sono sottoposti alle normative ambientali e di sicurezza sul lavoro applicabili.
  • Emissioni atmosferiche: gli stabilimenti produttivi siti in Milano e Carsoli (L'Aquila) operano, sulla base di idonee autorizzazioni, in regime di basse emissioni nell'atmosfera e in conformità con i limiti di legge stabiliti per le emissioni atmosferiche.
  • Inquinamento acustico: gli stabilimenti produttivi siti in Milano e Carsoli (L'Aquila) sono sottoposti a monitoraggio in relazione alle problematiche legate all'inquinamento acustico dei luoghi di lavoro; con riferimento all'inquinamento acustico sull'ambiente circostante l'attività è svolta nei predetti stabilimenti nel rispetto della vigente disciplina sull'inquinamento acustico.
  • Acque reflue: gli stabilimenti produttivi siti in Milano e Carsoli (L'Aquila) producono acque reflue civili che, sulla base di idonee autorizzazioni, sono immesse in rete fognaria (Milano) e in corpo idrico superficiale (Carsoli) nel rispetto dei limiti previsti dalla legge; a breve si procederà anche a Carsoli al convogliamento delle acque reflue in fognatura comunale da poco tempo resasi disponibile.
  • Smaltimento dei rifiuti: i rifiuti provenienti dal ciclo produttivo e dagli uffici sono separati e smaltiti nel rispetto delle disposizioni di legge vigenti. Il Gruppo 24 ORE è in regola con l'iscrizione Conai. In particolare per quanto riguarda la carta, il processo produttivo dei centri stampa, compresi quelli non di proprietà, genera una percentuale di scarto complessiva di circa il 10% (5,8 ton.).
  • Gestione della carta: nel 2008 Il Sole 24 ORE S.p.A. ha acquistato 59,7 mila tonnellate di carta, l'89% della quale è riciclata. L'85 % circa della carta acquistata nel 2008 è fornita da cartiere in possesso di certificazioni forestali e ambientali quali: Pefc (Pan-European Forest Certification), Fsc (Forest Stewardship Council), Emas (European Eco-Management and Audit Scheme) e Iso 14001, che garantiscono il perseguimento di uno sfruttamento forestale ecocompatibile.
  • Amianto: negli stabilimenti produttivi siti in Milano e Carsoli (L'Aquila) non è stata rilevata presenza di amianto ai sensi delle leggi vigenti.
  • Prevenzione incendi: entrambi gli stabilimenti siti in Milano e Carsoli (L'Aquila) sono in regola ai sensi della vigente legislazione in tema di prevenzione incendi in quanto in possesso di Certificato di prevenzione incendi in corso di validità; per lo stabilimento di Carsoli è in corso un progetto di modifica e ampliamento che ha già avuto il parere di conformità da parte dei Vigili del Fuoco di L'Aquila.
  • Certificazioni: lo stabilimento di Carsoli (L'Aquila) è certificato a norma ISO 14001 sin dal luglio 2002 ai fini della gestione ambientale delle attività proprie della produzione di quotidiani e periodici; la certificazione, rinnovata nel 2008 ha validità fino al 2011. Si sta valutando l'estensione di tale certificazione anche allo stabilimento di Milano.

La controllata Nuova Radio S.p.A., proprietaria dell'emittente radiofonica Radio24, concessionaria per la radiodiffusione sonora in ambito nazionale a carattere commerciale, è titolare di una rete di distribuzione di 228 frequenze che operano sul territorio italiano.

Gli aspetti legislativi relativi alla problematica dell'inquinamento elettromagnetico sono attualmente regolamentati dal decreto ministeriale 381/1998 successivamente integrato e modificato dal decreto del presidente del Consiglio dei ministri dell'8 luglio 2003, con il quale vengono fissati i limiti di intensità di campo elettromagnetico in funzione dell'esposizione a cui possono essere sottoposti gli esseri umani.

L'applicazione dei decreti richiamati è demandata alle autorità regionali che le esercitano attraverso le agenzie Arpa. Negli ultimi anni, inoltre, quasi tutte le Regioni italiane, in virtù della legge quadro nazionale n. 36/2001 si sono dotate di leggi regionali che dettagliano ulteriormente la disciplina nazionale e i relativi limiti massimi. Inoltre, le leggi regionali definiscono proprie procedure per le autorizzazioni e i controlli degli impianti di diffusione.

Il Gruppo 24 ORE ritiene che la situazione degli impianti di diffusione di pertinenza di Nuova Radio S.p.A. non superi i limiti di intensità di campo elettromagnetico previsti dalle normative vigenti. A ogni modo, il Gruppo monitora costantemente l'eventuale insorgere di potenziali rischi, effettuando altresì interventi preventivi volti a eliminare rischi di superamento dei limiti di campo.